
Breve storia del Corpo
Protagonisti della presa di Roma del 20 settembre 1870, i battaglioni perdono l'autonomia operativa dal 1 gennaio 1871 e passano alle dipendenze dei reggimenti, portati a 10. Dal 1882 passano su quattro battaglioni ciascuno. Con l'ordinamento del 1910 presso ogni reggimento si forma un battaglione ciclisti, soppresso poi nel marzo 1919. Durante la prima guerra mondiale (1915-18) il corpo è ordinato in due divisioni speciali, 7 brigate, 21 reggimenti e 5 battaglioni autonomi.
Nel 1924 i 12 reggimenti rimasti sono trasformati in ciclisti,
organico che poi cambiò nel 1936.
Durante la seconda guerra mondiale i reggimenti bersaglieri sono inquadrati
nelle divisioni corazzate, motorizzate e celeri, e combattono su tutti i fronti.
Sono presenti anche nella guerra di liberazione con il 4° reggimento ed
il battaglione "Goito", e già nel 1946 avviene la ricostruzione
del 3° Reggimento cui fa seguito nel 1949 quella dell'8° che nel 1975
darà vita alla Brigata bersaglieri "Garibaldi".
Attualmente i reggimenti sono 6 e le loro Bandiere sono decorate di 12 Medaglie
d'Oro, 11 Medaglie d'Argento, 28 Medaglie di Bronzo al Valor Militare e di 9
Croci di Cavaliere dell'O.M.I..
Reggimenti:
1° Bersaglieri di Cosenza, Brigata Garibaldi
3° Bersaglieri di Milano, Brigata Ariete
6° Bersaglieri di Trapani, Brigata Aosta
7° Bersaglieri di Bari, Brigata Pinerolo
8° Bersaglieri di Caserta, Brigata Garibaldi
11° Bersaglieri di Orcenico Superiore (PN), Brigata Ariete
Il 18 giugno si festeggia l'anniversario della costituzione della Specialità (1836).